BILLY HART QUARTET feat. ETHAN IVERSON

Billy Hart ha passato gli ottanta anni, e ripercorrere oggi la sua carriera significa riavvolgere il nastro di più di mezzo secolo di storia del jazz. Il batterista di Washington D.C. classe 1940, a partire dai primi anni 60, dopo un inizio passato a suonare R&B con Otis Redding e Sam & Dave, ha incrociato, […]
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UmbriaJazz

Billy Hart ha passato gli ottanta anni, e ripercorrere oggi la sua carriera significa riavvolgere il nastro di più di mezzo secolo di storia del jazz. Il batterista di Washington D.C. classe 1940, a partire dai primi anni 60, dopo un inizio passato a suonare R&B con Otis Redding e Sam & Dave, ha incrociato, dal vivo o in studio, praticamente tutti o quasi i grandi del jazz. Ecco un elenco parziale: Wes Montgomery, Jimmy Smith, McCoy Tyner, Wayne Shorter, Joe Zawinul, Herbie Hancock, Stan Getz, Miles Davis, Oscar Peterson, John Scofield, Bobby Hutcherson, Kenny Barron, Paul Bley, Dave Douglas, Chico Freeman, Shirley Horn, Lee Konitz, Charles Lloyd, Joe Lovano, Mingus Dynasty, Chick Corea e infiniti altri. Quando c’era da trovare un batterista, Billy Hart era, ed è, sempre una prima scelta per tutti. 

Oltre alla sua attività di performer, Hart è molto attivo nella didattica, tra università e conservatori di musica. 

Da qualche tempo guida un ottimo quartetto, il cui eccellente esordio discografico risale al 2006 e che vanta dunque una notevole coesione. Ne fanno parte Mark Turner al sassofono, ed Ethan Iverson, già membro del trio Bad Plus, al pianoforte. Completa il quartetto il contrabbassista Ben Street, un allievo di Buster Williams e Miroslav Vitous. 

In una delle recenti edizioni di Umbria Jazz, Hart aveva portato il quartetto con Joshua Redman come ospite speciale.