10 Giugno 2021, 08:47

CIMAFUNK

È la Cuba più giovane che si ritrova nell’energia e nel ritmo di Cimafunk, il fenomeno più innovativo degli ultimi tempi, un po’ rapper, un po’ soulman, con lo sguardo verso il futuro ma sempre strettamente legato alle tradizioni musicali e alla incredibile varietà di suoni originari della sua terra. Cresciuto ascoltando Salsa e altri […]
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UmbriaJazz

È la Cuba più giovane che si ritrova nell’energia e nel ritmo di Cimafunk, il fenomeno più innovativo degli ultimi tempi, un po’ rapper, un po’ soulman, con lo sguardo verso il futuro ma sempre strettamente legato alle tradizioni musicali e alla incredibile varietà di suoni originari della sua terra. Cresciuto ascoltando Salsa e altri generi cubani ma anche Stevie Wonder e James Brown, è stato quasi naturale per il giovane Erik Rodríguez capire quale musica avrebbe suonato da grande. Il resto lo ha fatto il talento. 

A Cimafunk sono bastati un disco (“Terapia”) e un video (il singolo “Me Voy”) ma soprattutto superenergetici show, da L’Avana, a Parigi, a New York, per diventare la star della musica cubana alternativa. Secondo Billboard, “one of 10 Latin Artists to watch in 2019”. Da allora, in soli due anni, Cimafunk ha continuato la sua ascesa nel percorso ambizioso di unificare la black music a partire dalle solide radici caraibiche ma con massicce iniezioni di funk e ritmi africani. Per Cuba, una vera rivoluzione. 

Il primo maggio 2020 Cimafunk si è ritrovato in uno studio de L’Avana con Gonzalo Rubalcaba e Aimée Nuviola per registrare una canzone. Il risultato è un singolo ed un video che attraversa e unisce generazioni diverse della musica cubana. “Azúcar pa´tu café” è da questo punto di vista un manifesto programmatico della musica senza frontiere.