11 Febbraio 2021, 09:17

Gabriele Mirabassi Trio

Gabriele Mirabassi è un clarinettista italiano che si muove con uguale disinvoltura sia nella musica classica che nel jazz. Negli ultimi anni poi svolge una ricerca approfondita sulla musica strumentale popolare brasiliana e sudamericana in genere. Collabora inoltre sistematicamente con artisti di ambiti eterogenei, partecipando a progetti di teatro, danza, canzone d’autore, Le collaborazioni quindi […]
share
UmbriaJazz

Gabriele Mirabassi è un clarinettista italiano che si muove con uguale disinvoltura sia nella musica classica che nel jazz. Negli ultimi anni poi svolge una ricerca approfondita sulla musica strumentale popolare brasiliana e sudamericana in genere. Collabora inoltre sistematicamente con artisti di ambiti eterogenei, partecipando a progetti di teatro, danza, canzone d’autore,
Le collaborazioni quindi nel corso degli anni sono state numerosissime. Nel jazz, fra i tanti Richard Galliano, Enrico Rava, Enrico Pieranunzi, Marc Johnson, Guinga, André Mehmari, molti altri.

Nella musica classicaJohn Cage, Mario Brunello, Andrea Lucchesini, Marco Rizzi, Orchestra Filarmonica Marchigiana, Istituzione Sinfonica Abruzzese, Banda Sinfonica do Estado de Sao Paoulo, Ensemble Conductus, Orchestra Bruno Maderna ecc… Inoltre ha collaborato in vari ambiti (teatro, canzone d’autore, danza) con, per citarne solo alcuni, Gianmaria Testa, Erri De Luca, Ivano Fossati, Sergio Cammariere, Mina, Giorgio Rossi, David Riondino, Marco Paolini.

Accompagnato da Nando Di Modugno alla chitarra e Pierluigi Balducci al basso acustico è l’autore di “Amori sospesi”: un progetto magico, dove la musica diventa crocevia di popoli e culture, terra di accoglienza ante litteram, vero e proprio luogo dell’anima. La musica del Gabriele Mirabassi Trio va dritta al cuore e si spinge fino al bordo, al confine del mondo, oltre il quale può esserci il nulla, ma forse anche un futuro migliore

Un viaggio musicale evocativo e suggestivo dal Mediterraneo all’America del Sud, con echi jazz, del folklore e della tradizione classica, per un trio che fonde spiccata componente melodica e un forte legame con l’identità italiana e mediterranea.