10 Giugno 2021, 17:54

“Voodoo Cello” IMANY

In settembre uscirà il terzo disco in studio di Imany, intitolato “Voodoo Cello”, di cui il singolo “Wonderful Life” è una anticipazione. Imany significa in lingua swahili “fede”, “speranza”, ed è il nome d’arte che ha scelto Nadia Mladjao, nata a Marsiglia da una famiglia originaria delle Comore.  Cantante, songwriter con un forte richiamo alla […]
share
UmbriaJazz

In settembre uscirà il terzo disco in studio di Imany, intitolato “Voodoo Cello”, di cui il singolo “Wonderful Life” è una anticipazione. Imany significa in lingua swahili “fede”, “speranza”, ed è il nome d’arte che ha scelto Nadia Mladjao, nata a Marsiglia da una famiglia originaria delle Comore. 

Cantante, songwriter con un forte richiamo alla prima Tracy Chapman che resta la sua principale ispiratrice assieme a Nina Simone, una bella voce profonda, espressiva, venata di malinconia, Imany è arrivata alla musica dopo mille lavori (ha fatto anche la modella) che hanno costruito i tasselli di una personalità solida e l’hanno arricchita di esperienze utili. 

Forse all’inizio qualcuno pensò alla solita meteora effimera, magari destinata a sparire dopo un disco di successo, ma Imany dimostrò presto che la fama guadagnata con l’album di esordio “The Shape of a Broken Heart” (2011) e soprattutto con il primo singolo “You Will Never Know” poggiava su basi sicure. Le sue canzoni, scritte in inglese (prima di stabilirsi a Parigi ha vissuto sei anni in America) hanno radici folk pop e soul e spesso affrontano temi esistenziali o sociali. Imany è un’artista con gli occhi bene aperti sul mondo, e partecipe dei suoi problemi. È anche testimonial della lotta all’endometriosi, malattia che colpisce milioni di donne.