26 Giugno 2020, 11:59

Mauro Ottolini Ottovolante Orchestra “Tributo a Fred Buscaglione”

Quando la storia della musica leggera italiana (con evidenti intrusioni del jazz nella sua più tradizionale variante dello Swing) si incrociava con quella della televisione, elettrodomestico dal grande futuro. Un’età d’oro che rimanda a grandi personaggi: autori, orchestre, coreografi, showmen, cantanti che concorrevano al successo e, molto spesso, alla qualità dei varietà del sabato sera. […]
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Quando la storia della musica leggera italiana (con evidenti intrusioni del jazz nella sua più tradizionale variante dello Swing) si incrociava con quella della televisione, elettrodomestico dal grande futuro. Un’età d’oro che rimanda a grandi personaggi: autori, orchestre, coreografi, showmen, cantanti che concorrevano al successo e, molto spesso, alla qualità dei varietà del sabato sera. Fred Buscaglione fu uno di questi. Cantautore dalla vena noir, ceffo autoironico da gangster della Bovisa, seduttore latino sopra le righe, Buscaglione resta un mito, di cui il prossimo anno ricorre il centenario della nascita e quest’anno il sessantesimo anniversario della morte, avvenuta il 3 febbraio 1960 nello schianto della sua Thunderbird rosa. Un personaggio più unico che raro, ideale ispiratore per lo spettacolo allestito da Mauro Ottolini, uno dei musicisti più originali e creativi del jazz italiano. Con lui, “Ottovolante”, orchestra fondata per muoversi disinvoltamente tra le nostalgie della musica italiana del dopoguerra che riprendeva modelli jazz e latini per coniugarli con un forte carattere melodico. Ottovolante era, non a caso, il titolo di una fortunata trasmissione della Rai firmata da Garinei e Giovannini.

Mauro Ottolini alla direzione della sua orchestra di tredici musicisti, nelle vesti di cantante e solista al trombone, reinterpreta con arrangiamenti originali anche alcune tra le più belle composizioni di Renato Carosone, Domenico Modugno, Gorni Kramer, Trio Lescano, Natalino Otto.

Ottolini, il pubblico di Umbria Jazz lo conosce bene perché soprattutto negli ultimi anni è stato spesso presente nei cartelloni del festival e sempre con spettacoli diversi: dai Licaones all’omaggio di Simona Molinari a Ella Fitzgerald, dal grande evento dedicato a Luigi Tenco e ai cantautori alle colonne sonore dei film muti di Buster Keaton, dal progetto Sea Shells a quello dedicato a Storyville con Fabrizio Bosso e al Big Easy Trio con Karima.

 

  • Mauro Ottolini…Voce, Trombone
  • Vanessa Tagliabue Yorke…Voce
  • Federico De Vittor…Piano
  • Giulio Corini…c Basso
  • Paolo Mappa…Batteria
  • Andrea Lagi..Tromba.
  • Paolo Malacarne..Tromba
  • Enrico Peduzzi…alto Sax
  • Corrado Terzi…Baritono
  • Stefano Menato.Tenor sax
  • Lino Bragantini,,.Trombone
  • Matteo Del Miglio…Trombone basso
  • Simone Padovani…Percussioni

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