MAURO OTTOLINI & SOUSAPHONIX – Dante Alighieri’s 700th Anniversary “INFERNO”

Le celebrazioni dantesche (a sette secoli dalla morte) quest’anno sono una parte importante della vita culturale italiana, e non solo. Umbria Jazz vi partecipa con l’originale progetto di cui è protagonista Mauro Ottolini, che della originalità ha fatto un tratto decisivo della propria identità artistica.  Ottolini con l’ensemble Sousaphonix ha realizzato una nuova sonorizzazione dal […]
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UmbriaJazz

Le celebrazioni dantesche (a sette secoli dalla morte) quest’anno sono una parte importante della vita culturale italiana, e non solo. Umbria Jazz vi partecipa con l’originale progetto di cui è protagonista Mauro Ottolini, che della originalità ha fatto un tratto decisivo della propria identità artistica. 

Ottolini con l’ensemble Sousaphonix ha realizzato una nuova sonorizzazione dal vivo di un capolavoro del cinema italiano, “Inferno”, film muto del 1911 per la regia di Francesco Bertolini, Giuseppe De Liguoro e Adolfo Padovan. Un vero kolossal in cui si racconta in modo abbastanza fedele, non senza qualche licenza, l’Inferno dantesco. Recentemente il film è stato restaurato dalla Cineteca di Bologna. 

“Inferno” è uno dei film più importanti della fase pionieristica del cinema italiano, che ben poco ha da spartire con le opere, anche europee, ad esso contemporanee. È un film innovativo per l’uso degli effetti speciali, attingendo a tutte le tecniche di manipolazione delle immagini possibili in quel periodo, e visionario per aver saputo interpretare, partendo dalle celebri illustrazioni di Doré, il capolavoro dantesco in una chiave onirica, diremmo oggi, fantasy, tendente al dark e perfino all’horror, laddove si vede un enorme Lucifero che sbrana un uomo vivo. 

La colonna sonora di Ottolini è di matrice rock, visionaria come il film ed eccentrica come i suoi effetti speciali. Le inconfondibili sonorità di Ottolini qui si basano su un amalgama di drammaticità, grottesco e ironia, senza il rischio di canzonare il capolavoro di Dante ma nemmeno tentando l’impossibile impresa di parafrasarlo.

Con Mauro Ottolini e i Sousaphonix, sul palcoscenico, a dare voce alle terzine dell’Inferno, c’è l’attore Alessandro Anderloni che del progetto è anche l’ideatore e il drammaturgo e che ha curato l’allestimento.