21 Febbraio 2020, 09:54

Tom Jones – Data 2021

Semplicemente una delle più belle voci della musica popolare dell’ultimo mezzo secolo. Una voce potente, espressiva, duttile, a suo agio in ogni genere musicale, emotivamente coinvolgente. È grazie a questo formidabile “strumento”, e anche ad una esplosiva presenza scenica, che Sir Tom Jones è diventato ed è dopo cinquant’anni una leggenda. Uno dei pochi artisti […]
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UmbriaJazz

Semplicemente una delle più belle voci della musica popolare dell’ultimo mezzo secolo. Una voce potente, espressiva, duttile, a suo agio in ogni genere musicale, emotivamente coinvolgente. È grazie a questo formidabile “strumento”, e anche ad una esplosiva presenza scenica, che Sir Tom Jones è diventato ed è dopo cinquant’anni una leggenda. Uno dei pochi artisti la cui carriera cominciò all’alba della musica popolare moderna, negli anni sessanta quando firmò giovanissimo per la Decca dopo aver fatto mille mestieri, e continua ad avere la stessa vitalità anche adesso, sia sul palco, con spettacoli travolgenti in ogni parte del mondo, sia in studio, con dischi che ogni volta ricevono accoglienza entusiastica. Gli show di Tom Jones attraversano ere e generi musicali mettendo d’accordo generazioni, tendenze, gusti. Per il semplice fatto che questo artista incarna il potere della voce.

Tom Jones ha manifestato interesse per ogni tipo di musica, ma anche se il suo successo planetario è legato a canzoni come ‘It’s Not Unusual’, ‘Kiss’, ‘Delilah’, ‘What’s New Pussycat’, ‘I’ll Never Fall in Love Again’, ’If I Only Knew’, è prima di tutto un artista con un’anima rhythm and blues.

Ovviamente non gli sono mancati riconoscimenti prestigiosi, tra cui un Grammy, due Brit Awards per Best Male e Outstanding Contribution to Music, un Silver Clef Award per Lifetime Achievement, un Hitmaker Award, un GQ Man of the Year, un Industry Trust Award. È stato anche insignito delle più alte onorificenze del Regno Unito: nel 1999 è stato nominato Ufficiale dell’Ordine dell’Impero Britannico e nel 2006 fu insignito del titolo di Sir dalla Regina Elisabetta II. Sei anni dopo fu invitato a esibirsi a Buckingham Palace in occasione del Diamond Jubilee della sovrana, salita al trono nel 1952.