Danilo Rea special guest Fiorella Mannoia

Ida Nielsen & The Funkbots

Sab, 18 Settembre - ore 21:00
Anfiteatro Romano
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UmbriaJazz

Danilo Rea special guest Fiorella Mannoia

DANILO REA special guest FIORELLA MANNOIA Danilo Rea, pianoforte Fiorella Mannoia, voce Un pianista jazz sensibile e raffinato con ospite molto speciale una amatissima interprete della migliore canzone d’autore. Rea è uno dei jazzmen italiani più popolari, con alle spalle una carriera straordinaria, anche per via di una non comune duttilità. La naturalezza con cui riesce ad adattarsi ad ogni contesto, ed in particolare alla canzone, è testimoniata dalle collaborazioni con molti cantanti come Gino Paoli e Peppe Servillo, e ovviamente Mina, e gli spettacoli dedicati ai cantautori (De André, Tenco).  Quella tra Fiorella Mannoia e Danilo Rea è una partnership che non nasce oggi e che si fonda sulla versatilità di entrambi, capaci di sconfinare in mondi sonori solo apparentemente diversi da quelli di appartenenza. Del resto, l’incontro tra canzone e improvvisazione jazz è antica, anche in Italia, ed ha coinvolto molti artisti famosi. Qualche anno fa, proprio sul palco di Umbria Jazz Fiorella e Danilo offrirono un breve set con la formula voce-pianoforte che dava alle canzoni una dimensione intima ed emotiva. Si ricorderà anche il quintetto di Giovanni Tommaso, con Rea al pianoforte, che rileggeva in chiave jazz (il disco si intitola “Strane Stelle Strane”) alcune famose canzoni popolari con le voci di grandi interpreti. La versione di “Oh Che Sarà” di Chico Buarque De Hollanda, con la Mannoia, è straordinaria.
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Ida Nielsen & The Funkbots

IDA NIELSEN & THE FUNKBOTS Ida Nielsen, basso e voce Kuku Agami, rap Phong Le, tastiera e voce Oliver EngQvist, chitarra e voce Patrick Dorcean, batteria Ida Kristine Nielsen è una bassista, cantante, compositrice e band leader danese. Funky vecchia maniera, nu soul, hip hop, reggae, world music, variamente mescolati, sono i suoi generi. La miscela è esplosiva. Nel 2010 impressionò Prince tanto da ricevere l’invito a partire per il tour di NPG”. Poco più tardi, Ida entrò a far parte anche della rock band tutta al femminile “3rdeyegirl” ed in pratica è stata lei la titolare del ruolo di bassista fino al 2016, anno della morte di Prince, in tutte le formule dell’ultima parte della carriera del genio di Minneapolis. Evidentemente quei sei anni sono stati per lei una grande occasione di crescita professionale, oltre che una preziosa esperienza artistica. La maturità acquisita le ha permesso di intraprendere con successo il percorso di leader alla testa del suo gruppo, The Funkbots, e di produrre cinque dischi, l’ultimo dei quali, uscito l’anno scorso, segna una svolta verso un suono più intimo e più soft. La band ha una energetica line up multinazionale, con un virtuoso della chitarra elettrica come lo scandinavo Oliver EngQvist, il rapper Kuku Agami, Phong Le alle tastiere e voce e Patrick Dorcean alla batteria.