Funk Off

on stage

The House Band & Jam Session

PIERO ODORICI, DANIELE SCANNAPIECO, ANDREA POZZA
PAOLO BENEDETTINI, ANTHONY PINCIOTTI
+ OSPITI

Mar, 31 Dicembre - ore 23:15
Palazzo del Popolo – Sala Expo
share
UmbriaJazz

Funk Off

La prima volta fu nel 2003. Da allora la street band toscana è diventata popolarissima a Umbria Jazz con una formula originale e riconoscibile: superare il concetto di marching band della tradizione di New Orleans proponendo una musica trascinante e spettacolare, moderna e coinvolgente.

È così che i Funk Off sono diventati i beniamini del pubblico. Pensate a una musica, scritta e diretta da Dario Cecchini, fondatore e leader della band, in cui si affacciano echi di James Brown e Frank Zappa, fino al puro funk tipo Gorge Clinton. Il gruppo toscano è stato in pratica riproposto quasi tutti gli anni, sia a Perugia che a Orvieto e Terni, diventando un’attrazione fissa del festival. Stesso successo ha riscosso anche all’estero, da Melbourne a New York fino in Cina.

Il motivo di tanta popolarità è molto semplice: il gruppo è divertente e suona bene, ed il suo senso dello spettacolo, non meno delle innovazioni musicali, riesce a rivitalizzare un genere secolare come la marchin' band che fa parte degli albori del jazz.

A Orvieto presentano in anteprima il loro nuovo CD “Live at Blue Note Tokyo”.

UmbriaJazz

The House Band & Jam Session

THE HOUSE BAND & JAM SESSION - PIERO ODORICI, DANIELE SCANNAPIECO, ANDREA POZZA, PAOLO BENEDETTINI, ANTHONY PINCIOTTI Per chi, dopo una lunga giornata di musica, vuole far tardi, niente di meglio delle jam session che sono uno dei riti più identitari del jazz fin dalle sue origini. Si comincia a mezzanotte con la resident band (Piero Odorici e Daniele Scannapieco ai sax, Andrea Pozza al piano, Paolo Benedettini al contrabbasso e Anthony Pinciotti alla batteria) e si prosegue finché si ha voglia. È una band di musicisti esperti, che dal vivo sanno come restituire in modo perfetto il clima infuocato delle jam. Alla formazione “base” possono naturalmente aggiungersi, celebrando il rito della jam session, tutti gli altri musicisti presenti al festival.