Joachim Kühn

Jazz goes to the Museum

Mer, 17 Luglio - ore 12:00
Sala Podiani alla Galleria Nazionale dell’Umbria
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UmbriaJazz

Joachim Kühn

Joachim Kühn, che fa il suo esordio a Umbria Jazz, è una delle personalità più importanti del jazz europeo, con una carriera che va ben oltre il mezzo secolo. Kühn fu il primo a suonare free jazz nella allora Germania Est, poi ha vissuto e lavorato a Parigi e New York. Ha suonato generi diversi cambiando formule e partner, e negli ultimi tempi manifesta una spiccata predilezione per la melodia. Da qui il progetto per solo pianoforte Melodic Ornette Coleman, che si è già tradotto in un disco per l’etichetta ACT. Kühn è stato l’unico pianista che abbia suonato stabilmente in duo con Ornette, che normalmente non aveva molto feeling per il piano. Accadde per sedici date tra il 1995 e il 2000, per ognuna delle quali Coleman scrisse dieci pezzi, destinati a essere suonati solo in quella circostanza. Kühn fu coinvolto da Coleman anche nella scrittura, per cui questi centosettanta brani sono un po’ anche suoi e comunque è lui il solo a possederne le carte e le registrazioni realizzate nello studio privato di Harlem. Il musicista tedesco ha deciso di riprendere questo materiale, omaggio alla vena “melodica” di Ornette, e svolgerlo in modo personale, anche se con il massimo rispetto per la scrittura. Il pianista infatti ci mette molto di suo, a partire dalla riconosciuta maestria tecnica, ma ancor più vi riversa una solare cantabilità nella esposizione dei temi, non rinunciando però a svolgerli in modo complesso. Le due date in Galleria sono una buona occasione per riascoltare un artista che negli anni ha costruito una storia lunga, importante e mai banale.

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