Kenny Barron

Jazz goes to Museum

Mar, 16 Luglio - ore 12:00
Sala Podiani alla Galleria Nazionale dell’Umbria
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UmbriaJazz

Kenny Barron

Kenny Barron da molto tempo è uno dei più stimati - dalla critica, dal pubblico del jazz e dagli stessi colleghi - pianisti americani. Ascoltarlo nella sempre suggestiva formula del solo piano, che permette di apprezzarne fraseggio, suono, nonché la smisurata cultura jazzistica, è un’opportunità da non perdere. Per anni Barron è stato membro, nonché fondatore, di Sphere, il quartetto dedicato, già a partire dal nome, alla musica di Thelonious Monk, il principale ispiratore, con Tommy Flanagan e Wynton Kelly, del pianista di Filadelfia. Non solo bebop moderno, però, nello stile di Barron, che unisce la predilezione per la bossa nova al jazz modale, la grande libertà armonica al rispetto per la tradizione. Un artista capace di muoversi, con assoluta padronanza, praticamente in qualunque contesto del jazz contemporaneo. Nell’arco di una lunga ed intensa carriera Barron ha collaborato, tra i tanti, con stelle come Dizzy Gillespie, James Moody, Freddie Hubbard, Joe Henderson, e, in tempi più recenti, Dave Holland, Regina Carter, Lionel Loueke. Barron ha poi fatto parte dell'ultimo grande quartetto di Stan Getz, del quale ha condiviso il periodo finale della carriera. Proprio con Getz fu protagonista di due stupendi concerti ai Giardini del Frontone nelle edizioni ‘89 e ‘90 di Umbria Jazz. L’anno successivo, un mese dopo la morte di Getz, Barron suonò per lui in un commovente ciclo di solo performance al Teatro Morlacchi. Più di recente, è stato ascoltato a Perugia in duo con Dado Moroni ed in uno speciale progetto dedicato a Monk, con ben cinque pianisti sulla scena.

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