REDMAN-MEHLDAU-MCBRIDE-BLADE: A MoodSwing Reunion

An evening with Branford Marsalis

Gio, 16 Luglio - ore 21:00
Arena Santa Giuliana
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Informazioni

Apertura cancelli alle ore 19, dalle 19.30 piano solo di Andrea Pozza al Restaurant Stage, inizio concerti alle ore 21.

Prezzi biglietti

Platea I           € 63,75 + diritti di prevendita
Platea II         € 42,50 + diritti di prevendita
Gradinata     € 28,05 + diritti di prevendita

 

UmbriaJazz

REDMAN-MEHLDAU-MCBRIDE-BLADE: A MoodSwing Reunion

MoodSwing è il titolo del terzo album pubblicato a nome di Joshua Redman. Il disco uscì nel 1994 e consolidò la fresca fama del giovane sassofonista, figlio d’arte (suo padre, Dewey aveva suonato con Ornette Coleman e nel quartetto “americano” di Keith Jarrett) e secondo tutti destinato ad una grande carriera. Soprattutto dopo che aveva vinto tre anni prima la Thelonious Monk Institute of Jazz International Saxophone Competition. Del quartetto di MoodSwing facevano parte altre tre brillanti promesse del jazz, Brad Mehldau al pianoforte, Christian McBride al contrabbasso e Brian Blade alla batteria. La band fu ospite sia della edizione invernale (la prima in assoluto) di Umbria Jazz a Orvieto che di quella estiva a Perugia. Oggi il quartetto ritorna (esclusiva italiana per Umbria Jazz) nella stessa formazione di allora, con la differenza che si tratta di una vera e propria superband, perché nei venticinque anni trascorsi dalla uscita di quel disco le giovani promesse sono diventate autentiche star del jazz moderno. I quattro artisti di MoodSwing sono tutti ben noti al pubblico di Umbria Jazz che ha avuto modo di ascoltarli molte volte ed in contesti diversi.
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An evening with Branford Marsalis

Sono passati quarant’anni da quando Branford Marsalis conquistò la ribalta come uno dei giovani leoni del jazz. Originario di New Orleans, discendente da una vera e propria dinastia musicale, figlio e fratello di jazzmen, Branford ha avuto modo di suonare agli inizi di carriera con Clark Terry, Art Blakey e suo fratello Wynton, collaborando in seguito anche con Dizzy Gillespie, Miles Davis, Sonny Rollins, Herbie Hancock Harry Connick, Jr e Kurt Elling. Talento curioso e multiforme, ha spesso oltrepassato i paletti del jazz per sconfinare nella musica classica e nell’universo rock (la straordinaria partnership con Sting e con i Grateful Dead) riuscendo in ogni caso a conservare assoluta integrità artistica e coerenza. Il quartetto resta lo strumento privilegiato per mezzo del quale Branford Marsalis può esprimere ai massimi livelli la sua creatività e la sua idea di musica. Un quartetto nato nel 1986 e rimasto attivo pressoché ininterrottamente, e stabile nella line up, per oltre tre decenni, producendo in questo periodo una serie di dischi straordinari. Un quartetto che è da tempo e con sempre maggiore forza, anche grazie ad una continua evoluzione, una profonda identità di collettivo e la ricerca di sempre più vasti orizzonti musicali, una delle sigle più importanti del jazz contemporaneo. Il pianista Joey Calderazzo ed il contrabbassista Eric Revis sono nella band da vent’anni, ed il batterista Justin Faulkner è il “rookie” entrato nel 2009. The Secret Between the Shadow and the Soul è l’ultimo album che ne documenta il livello musicale.

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