I Luoghi

PERUGIA
CASSERO DI PORTA SANT’ANGELO

La più grande delle porte medievali, fortificata da Ambrogio Maitani nel 1326, si apre nella cinta muraria del XIV sec. 

Esternamente presenta tre livelli, corrispondenti a tre fasi costruttive, contraddistinte ciascuna da tre impieghi di materiali edili; il primo livello è in pietra arenaria, come le coeve mura. La sopraelevazione del secondo livello è in pietra calcarea, probabilmente degli anni 70 del XIV sec.; fu voluta dal legato pontificio Gherrado du Puy, Abbate di Montmajeur de Cluny (Abbate di Monmaggiore), che per la posizione strategica del luogo, aveva creato un collegamento con la fortezza di Porta Sole e la Porta di Sant'Antonio. Il terzo livello, in laterizio (1416-24), è opera dell’architetto Fioravante Fioravanti, per ordine di Braccio Fortebracci. La definitiva trasformazione in cassero, munito di botole e feritoie e di porta Caditoia, è del 1479.
Restaurata nel corso dei secoli successivi, dagli anni 90 del XX sec. fino al 2016 ha ospitato il Museo delle porte e Mura urbiche. Attualmente è sede di un – Percorso didattico diffuso degli strumenti musicali 


ORVIETO
IL DUOMO 

Il Duomo, innanzi tutto, è uno dei monumenti più importanti dell'arte italiana. La costruzione iniziò nel 1290 con Papà Nicolò IV, e continuò nei secoli XIV e XV con l'opera di grandi artisti. La facciata del Maitani è un misto fra Gotico e Romanico. All'interno del Tempio si trovano affreschi del beato Angelico, del Signorelli, del Pinturicchio, di Gentile da Fabriano.


CASTIGIONE DEL LAGO
ROCCA DEL LEONE

Ubicata all'interno dell'abitato di Castiglione del Lago, la Rocca del Leone domina la parte orientale di questo che si protende verso il Lago Trasimeno. L'influenza della costruzione sul centro, ha determinato probabilmente anche le origini del suo nome, attraverso un processo di fusione di suoni dal nome originario del castello, Castello del Leone, a Castillonem, poi Castiglione. L'attuale struttura della Rocca è a forma di pentagono irregolare con mura merlate alla guelfa, difesa agli angoli principali da quattro torri; un imponente mastio triangolare (alto più di 30 metri), è posizionato all’interno della cinta muraria. I lavori per la sua realizzazione si intrapresero all'inizio del XII secolo, quando era imperatore Federico II di Svevia, per inserirlo nel sistema difensivo centrale che, partendo dalla Puglia, attraversava tutta l'Italia.


GUBBIO
TEATRO ROMANO

Il teatro, ultimato dal magistrato Gneo Satrio Rufo intorno al 20 a.C., fu realizzato con grossi blocchi calcarei lavorati a bugnato rustico. Presenta due ordini di arcate, di cui rimangono in piedi l'ordine inferiore e alcuni archi corrispondenti alla galleria superiore. La cavea è divisa in quattro cunei e le fasce in cui non erano presenti i gradini accoglievano probabilmente scale in legno. Il piano dell'orchestra, pavimentato con lastre di pietra calcarea permette la raccolta delle acque piovane in una grande cisterna sotto il pulpitum. L'edificio poteva accogliere circa 6000 spettatori ed era tra i più capienti del suo tempo