Jazzlife, la vita con la J maiuscola

Inizia da Italiana, il nuovo portale di promozione della cultura e della lingua italiana nel mondo del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, il viaggio di Jazzlife, la vita con la J maiuscola. È questo il titolo del format web, tv e social media presentato da Umbria Jazz, che vuole raccontare l’immenso patrimonio artistico e culturale del paese Italia, attraverso gli occhi e le note di musicisti che rappresentano al meglio il momento di grazia che sta vivendo il panorama musicale jazzistico italiano. E non ci poteva essere migliore vetrina che il lancio di Italiana, portale nato con l’obbiettivo di proporre al mondo il meglio del made in italy. Da aprile 2021 Jazzlife è anche sul canale YouTube ufficiale di Umbria Jazz.

Ciascun appuntamento della prima serie avrà come filo conduttore un progetto musicale e una città dell’Umbria e si svilupperà attraverso incontri con personaggi del luogo, enogastronomia, arte e storia. A far da colonna sonora alla narrazione saranno la personalità e la creatività di musicisti capaci di vedere il nostro paese con occhi appassionati, sensibilità fuori dal comune e punti di vista inaspettati.

“Chi se non loro possono raccontare la vita con un sano tocco di sorpresa e novità, data dall’improvvisazione?! Jazzlife riassume tutto questo”. Queste le parole di Michele Baggio - ideatore del format che ha preso ispirazione da un amore per il documentarismo, la musica di qualità e il festival Umbria Jazz per cui lavora dal 2003. “Mi riempie di gioia che Umbria Jazz abbia sostenuto questo progetto perché è un’istituzione che reputo sia un riferimento decisivo nella storia musicale del nostro paese e della diffusione della bellezza artistico culturale dell’Italia nel mondo. Musicisti internazionali e non adorano venire al festival di Umbria Jazz per la sua atmosfera coinvolgente, la cucina dal non saziarsi mai e concerti a tutte le ore in luoghi storici straordinari.”

Avviandosi a festeggiare 48 anni di vita nel 2021 Umbria Jazz, con il sostegno del Ministero degli Esteri, vuole dare un nuovo impulso e un nuovo punto di vista alla fruizione della musica, proponendosi ad un nuovo pubblico composto non solo da appassionati di jazz, ma anche di arte e cultura. Questo facendo conoscere in questa prima serie più da vicino il background culturale della regione Umbria, che è stato fattore indispensabile e determinante del successo della kermesse nata nel 1973.

Le riprese, girate a settembre del 2020, sono state realizzate in quattro luoghi storici di Umbria Jazz: Perugia e Orvieto, sedi delle versioni estiva ed invernale del festival, Gubbio e Castiglione del Lago, tappe delle prime edizioni itineranti della manifestazione negli anni ’70.

Il quartetto di Fabrizio Bosso, Rita Marcotulli e Dado Moroni, la Cosmic Renaissance di Gianluca Petrella e il trio di Gabriele Mirabassi si sono esibiti rispettivamente al Cassero di Porta Sant’Angelo di Perugia, all’esterno del Duomo di Orvieto, al Teatro Romano di Gubbio e alla Rocca del Leone di Castiglione del Lago.

 
Jazzlife è un progetto in collaborazione con:
- Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale
- Regione Umbria
- Federalberghi Umbria