San Francesco al Prato

Un solo concerto all’Auditorium di San Francesco al Prato per quest’anno che vale però una inaugurazione speciale: ‘Seven Dreams’, il progetto che il festival ha commissionato al talento di uno degli artisti più “trasversali” della musica contemporanea, Uri Caine, per il suo trio e la Umbria Jazz Orchestra, più gli archi dell’Orchestra da Camera di Perugia. Appuntamento per il “round midnight” del 19 luglio. Molte sono state le perle che dall’87 al ’97 hanno aggiunto al valore musicale il fascino di quelle spoglie mura ricche di storia. A cominciare dall’orchestra di Gil Evans, che inaugurò la chiesa: una dream band di talenti al servizio di colui che è stato uno dei più geniali alchimisti del suono. È interessante notare che San Francesco al Prato ha ospitato le quattro più importanti orchestre del jazz moderno: oltre alla Gil Evans Band, anche la Liberation Music Orchestra, la Very Big Band di Carla Bley e l’orchestra di George Russell. Tra i tanti momenti, basta citare il trio di Carmen McRae, il Kronos Quartet con Steve Lacy, il quartetto di Joshua Redman, allora astro emergente del nuovo jazz, il cui pianista era un pressoché sconosciuto Brad Mehldau.

Il video: