Monty Alexander Trio

El Comité Cuban Groove

Ven, 17 Settembre - ore 21:00
Anfiteatro Romano
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Monty Alexander Trio

MONTY ALEXANDER TRIO Monty Alexander, pianoforte Paul Berner, contrabbasso Jason Brown, batteria Monty Alexander è da molti anni uno dei pianisti più popolari in America. Giamaicano di nascita, si trasferì a Miami e poi a New York, dove la strada gli fu spianata da un ammiratore e mentore d’eccezione, Frank Sinatra. Sinatra lo presentò ad una sua amica proprietaria di un famoso jazz club, dove Alexander lavorò come resident artist, suonando con solisti e cantanti e conoscendo le star del jazz. Conobbe anche Miles Davis, con il quale condivideva la passione per la boxe. Dal 1962 in poi Monty Alexander ha suonato con lo stesso Sinatra, Milt Jackson, Ray Brown, Dizzy Gillespie, Benny Golson e tanti altri. Ha suonato anche con musicisti di reggae, perché, se swing e bebop sono tra le radici della sua cultura musicale (Oscar Peterson e Art Tatum vanno citati tra i suoi ispiratori), è anche vero che le tradizioni popolari giamaicane ne sono sempre rimaste un punto fermo. Una formula particolarmente amata dai suoi fans è il trio, con cui ha inciso molti successi, anche attingendo al repertorio pop. Il suo jazz luminoso e spettacolare, a tratti travolgente, coniuga melodia e swing in una miscela cui è difficile resistere.
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El Comité Cuban Groove

EL COMITÉ CUBAN GROOVE Irving Acao, sax Carlos Sarduy, tromba Rolando Luna, pianoforte e Fender Rhodes Gastón Joya, basso Rodney Barreto, batteria  Yaroldy Abreu, percussioni Harold Lopez-Nussa, pianoforte e tastiere Sette dei più accreditati musicisti cubani contemporanei - tutti solisti, compositori, arrangiatori, giovani ma già con importanti carriere alle spalle - si misero insieme per formare una band in vista di un concerto a Tolosa, nel sud della Francia. Era l’ottobre del 2017. Fin dal principio fu chiaro che non si sarebbe trattato di una partnership estemporanea. Sette mesi dopo, quando si ritrovarono in uno studio per incidere il loro primo disco (titolo, “Y que!? - So What”) erano ormai un gruppo stabile. El Comité si caratterizza per l’energia non meno che la flessibilità, che si traduce in una varietà di generi: afrobeat, funk, latin jazz, con alla base ovviamente la straordinaria ricchezza ritmica e melodica del patrimonio popolare cubano, a cui nessun musicista dell’isola caraibica mai rinuncerebbe. Tutti i membri contribuiscono all’identità musicale di El Comité apportandovi le loro personali esperienze, ma il risultato è un “suono” coerente e compatto in cui melodia e ritmo trovano una perfetta sintesi.