Rita Marcotulli & Dado Moroni

Sergio Cammariere Quintet

Gio, 16 Settembre - ore 21:00
Anfiteatro Romano
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UmbriaJazz

Rita Marcotulli & Dado Moroni

Rita Marcotulli e Dado Moroni raccontano la loro visione della sempre suggestiva formula del duo pianistico. Un duo allo stato dell’arte perché declinato da una coppia d’assi del jazz italiano ed internazionale con alle spalle carriere straordinarie. La signora del jazz tricolore negli ultimi anni è stata molto presente a Umbria Jazz, dove ha portato i suoi più recenti progetti. Tra questi: Caraviaggianti, opera che si muove in modo trasversale e liberamente per rendere omaggio al genio del Caravaggio; la partnership con Maria Pia De Vito sulle canzoni di Joni Mitchell; gli show di Gino Paoli e Massimo Ranieri; il trio di Giovanni Tommaso dedicato a Gershwin; BAM con il Quartetto Alborada e Marco Bardoscia; la partecipazione al festival benefico svoltosi ad Assisi dopo il sisma che colpì Norcia. Senza dimenticare il concerto che la pianista romana ha tenuto in Cina, sotto l’egida di Umbria Jazz, in onore del Presidente Mattarella nella sua visita di Stato nel febbraio 2017. Dado Moroni è uno dei pianisti italiani più apprezzati e richiesti in America. Il suo talento precoce, che lo ha fatto entrare nel mondo del jazz da enfant prodige, spiega la quantità e qualità delle sue collaborazioni: tra gli altri, Ron Carter, Chet Baker, Dizzy Gillespie, Freddie Hubbard, Ray Brown. Anche per Moroni si può parlare di una intensa frequentazione dei palchi di Umbria Jazz, con formule sempre diverse: il trio con Karima, il duo con il chitarrista Tessarollo, il progetto dei cinque pianisti in omaggio a Monk, il duo pianistico con Kenny Barron, The Italian Trio con Bonaccorso e Gatto, il trio con Erskine e Gomez e quello con Locke e Giuliani, le collaborazioni con Tom Harrell e Alvin Queen.
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Sergio Cammariere Quintet

SERGIO CAMMARIERE QUINTET Sergio Cammariere, pianoforte e voce Daniele Tittarelli, sax Ares Tavolazzi, contrabbasso Amedeo Ariano, batteria Bruno Marcozzi, percussioni Lo scorso marzo, Cammariere ha pubblicato il libro “Libero nell’aria”, romanzo autobiografico edito da Rizzoli, e poi è uscito l’undicesimo album “Piano nudo”, il suo secondo interamente strumentale dopo “Piano” del 2017. Diciotto brani di solo pianoforte in cui Cammariere col suo fraseggio ricercato in stile modern jazz si muove tra sogno e istinto, spogliando la musica dalle parole e alternando melodie e momenti di improvvisazione. Il suo ritorno a Umbria Jazz lo vede alla guida di un quintetto di talenti del jazz italiano. Nella scena musicale nazionale Sergio Cammariere è una figura decisamente atipica per il sommarsi, nel suo profilo artistico, di molti talenti: raffinato songwriter, interprete di rara intensità espressiva, pianista dal tocco elegante, compositore di colonne sonore per cinema e teatro. Cammariere è perfettamente a suo agio tra canzone d'autore e jazz, ma pure tra ritmi brasiliani e musica classica. E soprattutto, dimostra una innata predisposizione sia per la scrittura che per l’improvvisazione. Una figura di artista troppo complessa per "costringerla" tra i paletti dei generi codificati. I concerti di Cammariere, poi, si rivelano sempre un’avventura mutevole in ogni situazione, ma tutte le volte riescono a restituire il calore e l'emotività che sono propri degli eventi live. Come dimostra la sua carriera, prodiga di riconoscimenti e successi, Sergio Cammariere è un artista e compositore completo, sempre sorprendente, carico di umanità. Una figura elegante, quasi d’altri tempi, creativa e in continua evoluzione e ricerca, destinata a lasciare un segno nella migliore musica d’autore.