Il programma di sabato 17 luglio a UJ 21

Gonzalo Rubalcaba e Aymée Nuviola all'Arena, l'orchestra di Nick the Nightfly al Morlacchi
UmbriaJazz

La musica cubana è ascoltata e amata in tutto il mondo per la sua trascinante vitalità ritmica, per l’anima popolare che non ha mai smarrito, per una ineguagliabile ricchezza di stili e di suoni che deriva dalle commistioni tra radici africane e culture europee, specialmente spagnole e francesi. Un patrimonio oggi riconosciuto a livello planetario che ha influenzato tanti altri generi diversi, tra i quali anche il jazz.

“Viento y Tiempo” è il progetto che ha unito il talento vocale di Aimée Nuviola e quello pianistico di Gonzalo Rubalcaba. Una storia suggestiva che parla di un nuovo incontro tra due star che si conoscevano da bambini, quando le loro madri, molto amiche tra loro, li portavano a studiare musica nel Conservatorio de L’Avana. Molto tempo è passato da allora, e Gonzalo e Aimée sono diventati personalità di primissimo piano della musica cubana nel mondo (lei è vincitrice di un Grammy e di un Latin Grammy, lui di Grammy ne ha vinti due, e altrettanti Latin Grammy). E naturalmente Rubalcaba è anche uno dei pianisti jazz più famosi del mondo.

 

Popolarissimo come DJ e conduttore radiofonico, Nick the Nightfly (all’anagrafe Malcolm MacDonald Charlton, il nome d’arte lo ha preso dal titolo dell’album di Donald Fagen) nasce come musicista e cantante. Era una promessa del calcio il giovane Malcolm, convocato per la Nazionale scozzese Under 18, e del badminton, ma il suo vero amore era la musica.

Ormai italiano, dal 1982, per scelta di vita, è una star di Radio Monte Carlo per i suoi programmi ironici e colti, nei quali si ascolta sempre ottima musica. In studio ha ospitato artisti come Sting, Pat Metheny, Peter Gabriel, Ryuichi, Herbie Hancock, Miriam Makeba, Caetano Veloso, Enya, Donald Fagen, Pino Daniele, Annie Lennox e tanti altri.

Un personaggio simpaticissimo e vulcanico (direttore artistico del Blue Note di Milano, organizzatore di festival, produttore, cacciatore di talenti) che il pubblico di Umbria Jazz conosce bene per le sue dirette dal Festival in estate e come presentatore, dal palco dell’Arena Santa Giuliana.

Adesso torna con la sua orchestra ed un programma dedicato proprio a Sting