06 Agosto 2020, 10:45

Quando “si accende” il palco di Umbria Jazz in piazza IV Novembre è sempre una bella notizia.

Perugia e l’Umbria ritrovano uno dei tratti distintivi della loro identità.
UmbriaJazz
Quando “si accende” il palco di Umbria Jazz in piazza IV Novembre è sempre una bella notizia. Significa che Perugia e l’Umbria ritrovano uno dei tratti distintivi della loro identità.
Domani comincia “Jazz in August”, titolo inedito per una manifestazione nuova nella forma e nei dettagli ma certamente non nella sostanza.
È il rito della musica che si rinnova nel cuore della città, seppur con le limitazioni che le circostanze ci impongono. Undici concerti con alcuni del migliori musicisti del jazz italiano, otto dei quali al prezzo pressoché simbolico di un euro.
Tornare alla musica dal vivo ci fa capire quanto questa ci sia mancata in tempi di lockdown, né le dirette streaming di cui si è riempita la Rete poteva sostituirla. Queste quattro giornate di concerti ci restituiscono la normalità dell’evento live: il palco, i musicisti, le luci e l’amplificazione, e soprattutto il pubblico.
Quattro giornate di musica con alle spalle tanto lavoro. E con una grande sinergia istituzionale: Regione, Comune, Prefettura, Questura, Protezione Civile, tutti hanno collaborato con disponibilità e impegno, ma anche con tanto scrupolo, per far tornare – nella massima sicurezza – la musica di Umbria Jazz nella città.
A loro va il ringraziamento di tutti, non solo di chi sarà in piazza a godersi lo spettacolo.