Umbria Jazz 1982

Perugia - Orvieto, 19 - 25 luglio 1982

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La pausa di riflessione durò tre anni. Bastarono a trasformare il volto del festival.
In effetti da una parte era cambiata l’Italia, dall’altra cambiò Umbria Jazz.

Basta con i concerti itineranti e solamente gratuiti, apertura dei teatri, dei club, con gli appuntamenti principali provvisoriamente in una tenda accanto allo stadio, musica spalmata su tutta la giornata.
Restava una parte di concerti gratuiti nel centro storico.
Mentre il collezionista David Chertok raccontava la storia del jazz con i suoi preziosi filmati, quell’anno vene segnato dal debutto e dalla scoperta di un cantante destinato a fare grande strada, Bobby McFerrin, portato nel suo gruppo dal sassofonista Chico Freeman.

C’erano, poi, Jackie McLean, il superquintetto con Freddie Hubbard, Joe Henderson, Kenny Barron, Ron Carter e Tony Williams, il grande Machito, il bluesman B.B.King, il quartetto con Charlie Rouse, John Hicks, Walter Booker e Ben Riley in omaggio a Thelonious Monk appena scomparso. E una corposa pattuglia italiana, da Massimo Urbani a Franco D’Andrea.

Umbria Jazz

UJ History