Umbria Jazz Winter 2011-2012

Orvieto, 28 dicembre 2011 - 1° gennaio 2012

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Il carnet dei ricordi segnala i trent’anni dalla scomparsa di Thelonious Monk, vero e impenetrabile genio della musica, una sorta di Picasso del jazz. E Umbria Jazz Winter lo ricorda chiamando uno dei suoi seguaci più fedeli e rispettosi. il pianista Stan Tracey, classe 1926, vero e proprio monumento del jazz britannico, che fa rivivere lo storico concerto del ’59 alla Town Hall di New York con classici geniali come Friday the 13th, Monk’s Mood, Off Minor, Crepuscule with Nellie.

Il festival, però, guarda soprattutto al fecondo serbatoio latino che continua a produrre talenti esuberanti e non catalogabili come i pianisti Michel Camilo, un virtuoso che ama esibire il proprio sfacciato virtuosismo, come Gonzalo Rubalcaba un vero e proprio divoratore della tastiera, e come Chano Dominguez.

Buona come in tutti gli anni recenti la presenza nazionale con Danilo Rea, Gianluca Petrella e Paolo Fresu a fare da alfieri.

Umbria Jazz

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