12 Luglio 2018, 09:16

UMBRIA JAZZ, 45esimo Anniversario, il programma del primo giorno…

Con il via dei concerti no stop  all'aperto e gratuiti, inizia oggi  13 luglio l'edizione 2018, che si concluderà domenica 22 dopo oltre 250 eventi.
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UmbriaJazz

UMBRIA JAZZ, 45esimo Anniversario, inizia oggi….

MUSICA NO STOP DA MEZZOGIORNO A TARDA NOTTE, Si chiude domenica 22 luglio dopo oltre 250 eventi.

Con il via dei concerti no stop  all’aperto e gratuiti, inizia oggi  13 luglio l’edizione 2018, che si concluderà domenica 22 dopo oltre 250 eventi


Il clou della prima giornata di festival sarà alle 17 al Morlacchi: I  “Caraviaggianti” è una produzione originale di Tadaam che sarà presentata in anteprima a Umbria Jazz. È stata ideata da Rita Marcotulli che ne ha scritto anche le musiche, eseguite dalla stessa pianista romana con una band di eccellenti musicisti di diverse nazionalità: la giapponese Mieko Miyazaki, il messicano Israel Varela, il norvegese Tore Brunborg, il franco-algerino Michel Benita, gli italiani Michele Rabbia, Marco Decimo.

I testi sono di Stefano Benni. Regia e Visual Designer di Karmachina.

Si tratta dunque, più che di un concerto, di un lavoro multimediale in cui musica, parole, immagini concorrono a creare visioni e suggestioni attorno alla figura e ai capolavori del Caravaggio. Un’opera che, attraverso strumenti e arie, si muove in modo trasversale e liberamente attraverso il jazz, la musica classica e quella contemporanea, l’elettronica. Un omaggio all’arte di un genio e nello stesso tempo all’arte italiana.

Alla fine del concerto l’ Università dei Sapori offirà agli ospiti un piccolo buffet, coordinato da  Filippo Pinelli. Per la speciale occasione, il Barman Francesco Santocchi  ha ideato l’“Umbria Jazz Crusta” una rivisitazione di un particolare tipo di cocktail, per l’appunto il Brandy Crusta, ideato negli anni ’50 del XIX secolo nel French Quarter, a New Orleans, da un certo Joseph Santini in un bar chiamato Jewel of the South. Sarà inoltre presente il Maestro Gelatiere Giampaolo Cianuri che valorizzerà la propria produzione di gelato utilizzando anch’egli prodotti tipici umbri: zafferano, miele, tartufo…

Un ex allievo cinese di UDS, Ou Dongyi, che avrà l’onore di  accogliere fra gli altri, l’Ambasciatore cinese.

Il concerto è stato poi presentato venerdì mattina alla libreria Feltrinelli di Perugia in un appuntamento al quale hanno partecipato Rita Marcotulli, Matilde Brescianini (direttore artistico di Tadaam), Laura Teza (docente di Storia dell’arte moderna all’Università di Perugia), e il direttore  della Fondazione Umbria Jazz Giampiero Rasimelli: «È nella tradizione di Umbria Jazz – ha detto il direttore – l’esplorazione di diversi sentieri artistici, perciò quando Tadaam ci ha proposto di produrre questa opera ci abbiamo lavorato e alla fine ha preso corpo». Per Rasimelli si tratta «di un esempio dell’eccellenza della cultura italiana nel mondo, e abbiamo l’ambizione di farla diventare un’ambasciatrice della nostra qualità creativa. È anche un simbolo della dinamicità e dell’apertura che Perugia ha avuto nei suoi picchi più alti, ed è una delle primissime volte che il jazz si spinge a ‘commentare’ un genio di tale portata. La musica devo dire che mi ha sorpreso, si tratta di un esercizio raffinato e intenso. Ora speriamo che lo spettacolo possa prendere il volo anche verso l’estero». La professoressa Teza ha tracciato poi un legame tra Perugia e Caravaggio ricordando che il «Mondafrutto» – cioè un ragazzo intento a sbucciare un agrume -, riprodotto dall’artista in circa una dozzina di copie, sia documentato per la prima volta tra le opere appartenute a Cesare Crispolti, raffinato intellettuale perugino del Cinquecento. Quanto allo spettacolo, Teza parla di «immagini combinate in modo magistrale; è un concerto rispettoso dei dipinti e un’esperienza notevolissima, un’osmosi riuscitissima e affascinante, per nulla scontata».


In serata all’Arena l’atteso incontro con Quincy Jones: per celebrare gli 85 anni di questa icona della musica Umbria Jazz ha organizzato uno spettacolo che è anche una festa di compleanno. Sul palco si alterneranno, presentati dallo stesso Jones, grandi artisti che in passato hanno lavorato con lui: la star della canzone americana Patti Austin, i virtuosi della vocalità jazzTake 6, Dee Dee Bridgewater, un grande della musica brasiliana, Ivan Lins, Noa,, Alfredo Rodriguez e Pedrito Martinez.

In più, ci sarà come ospite speciale Paolo Fresu.

Dietro a loro, con gli arrangiamenti originali di Quincy Jones, la Umbria Jazz Orchestra diretta da John Clayton con Nathan East & Harvey Mason.

A concludere la giornata le jam session da Cesarino.