Umbria Jazz Winter 1995-1996

Orvieto, 27 dicembre 1995 - 1° gennaio 1996

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Stavolta sbarcano a Orvieto due band più volte ospiti del festival maggiore.

La prima è la Gil Evans big band, legata alla memoria storica di Umbria Jazz, per il concerto dell’87 allo stadio con Sting e per le nottate indimenticabili a San Francesco. Ed è proprio al clima di quelle maratone che si ricollega la presenza a UJW di quell’orchestra storica diretta dal figlio del grande leader, Miles Evans, ma con parecchi dei suoi solisti leggendari.

L’altra formazione è il Syndacate di quell’artigiano dei suoni che era Joe Zawinul. Il tastierista austriaco con Umbria jazz aveva un rapporto antichissimo (gli Weather report sono stati ospiti della prima edizione del festival) e con la sua band prosegue quel discorso in cui i fondamentali del jazz si accompagnano alle alchimie delle tastiere e per l’attenzione sempre più preponderante diretta sul versante etnico e world.

Interessantissimo anche il progetto guidato dal trascinante virtuoso del trombone, Ray Anderson, alla testa di un gruppo insolito formato da quattro tromboni, Slide Ride.

Ad animare il programma ci sono, poi, di nuovo Richard Galliano, il sassofonista Joe Lovano e il quintetto di Giovanno Tommaso.

Umbria Jazz

UJ History