Umbria Jazz Winter 2003-2004

Orvieto, 27 dicembre 2003 - 1° gennaio 2004

share

Pianista capace di incantare le platee giostrando magistralmente tra i generi con il suo tocco superbo, fascinosamente scuro e ricco di richiami, Randy Weston è il maestro ritrovato che illumina UJW del decennale mostrandosi, a mezzo secolo dal suo debutto, ancora uno degli artisti più ispirati in circolazione.

Se Weston è la star da riscoprire, il festival è ampiamente dominato dai jazzisti italiani. È una sorta di consacrazione ufficiale della qualità del jazz italiano con tutti i nomi principali in scena a cominciare da Stefano Bollani, sempre più in ascesa, che si divide suonando in trio, con l’Orchestra del Titanic, in duo con Enrico Rava e ancora con Rava e Richard Galliano: è il suo trionfo incorniciato dai teatri pieni e osannanti.

Ma, ad animare UJW numero 11, ci sono anche Gianluigi Trovesi, Danilo Rea, Stefano Di Battista, Giovanni Tommaso, Rosario Giuliani, Franco D’Andrea (che presenta nel suo gruppo il quattordicenne sassofonista Francesco Cafiso) e, naturalmente, Enrico Rava.

Infine c’è Terence Blanchard, trombettista lanciatissimo, tecnicamente esuberante, autore delle colonne sonore dei film di Spike Lee, con la sua band invischiata in una ragnatela di tecnicismo esasperato.

Umbria Jazz

UJ History